Sunday, July 13, 2008

Airport


Sono arrivato troppo presto. Guarda, in genere c'e' sempre un traffico che ci metto un'ora. Oggi in neanche mezza ero qui. Tipo tre ore prima. L'omino al check in era un po' stronzo. A parte che invece di ridarmi la patente in mano l'ha rimessa sul banco, poi gli e' caduta...che sarebbe spiacevole perderla. Poi mi guarda con questa sua aria ebete da cubano da sbarco e mi fa "eh, e' un po' sovrappeso" riferito alla valigia (io sono dimagrito parecchio). Si, dico, ma di tre libbre (neanche un chilo e mezzo)... E via che togli un paio di scarpe. E' ancora sovrappeso. Tolgo le cinture: sotto di due libbre. Mi sembrava di fare un quesito della Susi tipo: un contadino ha una capra, un cavolo e un lupo e li deve traghettare dall'altra parte del fiume (perche' poi? Cosa ci sara' al di la'? Un campo per la capra? Che poi viene macellata e cotta col cavolo? E il lupo cosa c'entra?). Dunque, stronzo il signore del check, stronzo pure io (tesoro, c'ho tre ore da passare, posso star qui anche a spostare il tubetto di dentifricio per ottenere il peso giusto.) Capisce l'antifona e non rompe piu' i coglioni.Attraverso tutto il terminal e mi fermo tre volte a pisciare: e' vero, ho la vescica debole. E' anche vero che fa talmente caldo che berro' 5 litri d'acqua al giorno: oggi ho mangiato un sushi salatissimo poi. Prima preoccupazione: comprare l'acqua. Quanta? Due bottiglie? Tre? Guarda l'idea di essere sull'aereo senza niente da bere mi fa sentire come abbandonato nel deserto. Speriamo non ci siano bambini. C'e' di fronte a me una famiglia di tedeschi: il papa' ce l'ha la faccia da wurstellone. No, forse sono danesi. Oddio, non e' che la madre sia una sirenetta...hanno 4 figli e tutti hanno su la maglieta di un villaggio turistico a Punta Cana. Chissa' perche' poi? Cosi quando atterano a Copenhagen tutti sanno che sono stati a Punta Cana? Ma c'e' da vantarsene? Pensa quelli che vanno a Varigotti e poi tornano a casa con la maglietta della pro loco...

Chiamano il mio volo: vado a comprare l'acqua.

E faccio la pipi'.

La faccio di nuovo.

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