Ok - mi ero completamente dimenticato di aver cominciato un blog tipo tre anni fa... poi com'e' come non e' uno si dimentica e ciao Peppina... comunque visto che e' passato tanto tempo (e tutto sommato non so ancora com'e' che si faccia a fare il blog...) ricomincio.
Insomma certe volte son proprio sbadato...come si dice qui: a true blonde!!! Che poi sara' vero che il fatto di essere oche sia correlato a essere bionde? NON CHIEDETECELO A MIA SORELLA BICE!!! Mia sorella Bice... oddio non proprio sorella biologica, sorella di questa vita terrena...insomma eravamo sorelle un trecento anni fa (e piantatela di fare gli scettici! abbiamo fatto tanto di sedute spiritiche con la monetina che andava su e giu'... alla Bice sono rimaste le rigature sul tavolo tipo Ikea, quindi e' tutto vero! occhei?!). Dunque la Bice mi dice sempre su di tutto perche' sostiene che io sia oca. Oltretutto sono bionda... secondo me e' invidiosa perche' lei e' pelata...
Ma se e' vero che le bionde sono sbadate, nell'immaginario collettivo, sono anche quelle che se la godono di piu' (a detta per lo meno di Anita Loos in Gentlemen prefer Blondes e Rod Stewart: ragazzi c'ho dei riferimenti culturali che neanche dalla parrucchiera... )
Ma sara vero? E' VERISSIMO!!! (testimonianza personale)
Il che crea lo scorno delle brune, o le brunettes, sempre con la testa a posto (metaforica e da messa in piega) che secondo sempre la Loos sono quelle che i gentiluomini si sposano: insomma, noi bionde siamo un po' come il luna park, le brune l'equivalente di una serata culturale al Piccolo (che bravo Strehler!!!)
Una bruna celebre a cui questa storia delle bionde deve bruciare un po' e' Lio. "E chi e' ?"diranno i miei piccoli lettori... IGNORANTI!!!!
Wanda Ribeiro de Vasconcelos in arte Lio esordisce in Francia (e in tutta Europa) con una delle canzoni piu' semplici e dementi della storia del pop: Amoureaux Solitaires, fatta probabilmente con una pianola Bontempi. Il motivetto ti entra in testa a non ti molla, soprattutto se e' il 1980, hai 14 anni e i compagni del liceo ti invitano alle festicciole (non feste, FESTICCIOLE!). Comunque la nostra Wanda, occhei la Lio, sforna anche ballate malinconiche (Si Belle et Inutile), canzoni pop da Tempo delle mele (Mona Lisa) ed e' probabilmente l'unica cantante francofona degli anni '80 a farsi conoscere al di la' del Benelux, il Quebec e le ex-colonie.
Ma nel 1986 Lio dice basta alla dittatura delle bionde e proclama la rivincita delle brune: nel video di "Les Brunes Comptent pas pur des Prunes" appare mora e vaporosa mentre un coro yeye' di ballerine con pettinatura a la Crudelia Demon (mezza bionda e mezza mora) si dibattono sui cubi.
Lio' e' un'icona: piu' in Francia che in altri paesi, dove forse rimane sempre l'enfant terrible che vuole la Banana split. Fa teatro (Lio Chante Prevert, Le Bebe'), fa televisione (presenta, e' presentata), fa figli (sette), scrive un'autobiografia (Pop Modele) e pubblica un album bellissimo (Dites au Prince Charmant) dove la ragazzina cinguettante si e' trasformata in una donna con una bella voce matura, roca e tres tres... molto tres!
E soprattutto Lio torna sul palco dell'Olympia il 21 marzo, 2009 per un concerto che celebra 30 anni di carriera. Non perdetevelo.
Bisous
m
PS. ma perche' abbiamo parlato di Lio?? boh! Vado a farmi uno shampoo...
Friday, April 18, 2008
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4 comments:
perché proprio ieri quasi ti viene una crisi isterica che lo spettacolo della Lio all'Olympia di Parigi è già tutto esaurito e non ti sei ancora ripreso dallo choc...e poi sei biondo!
perché proprio ieri quasi ti viene una crisi isterica che lo spettacolo della Lio all'Olympia di Parigi è già tutto esaurito e non ti sei ancora ripreso dallo choc...e poi sei biondo!
ho una mezza idea di chie sei...ti conosco mascherina...
sono Anonymus e basta! Comunque "ti conosco mascherina" potrebbe essere anche l'ennesimo titolo per un libro! fa un po' Lyala ma venderebbe bene!
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